Istituto A. Gianelli - Scuola Paritaria Genova

Sei in: Home I VALORI DELLA SCUOLA IL PROGETTO EDUCATIVO

IL PROGETTO EDUCATIVO

“L’insegnamento religioso è elemento fondamentale dell’educazione cristiana, inteso ad orientare l’alunno verso una scelta cosciente da vivere con impegno e coerenza” (S.A.M. Gianelli, La scuola Cattolica).
“La scuola contribuisce a liberare l’uomo, a renderlo quale è destinato ad essere: interlocutore cosciente con Dio” (ibidem).
“E’ necessario […] non tanto a formare dei dotti e degli scienziati, quanto dei buoni cittadini ed esemplari cristiani” (S.A.M. Gianelli, Lettere pastorali).
La Scuola cattolica definisce se stessa e si presenta come una comunità educante, nella misura in cui si pone autenticamente a servizio, e in aiuto alle famiglie che vogliono perseguire il processo educativo anche con il concorso di una scuola che sia, non luogo di semplice attività neutrale di istruzione, ma mezzo di educazione dei loro figli a sviluppo progressivo ed armonico della educazione familiare.
Una scuola, quindi, come momento di educazione che fonda la sua opera nella fede cristiana, e che si concreta nella appartenenza alla comunità dei credenti, e cioè la Chiesa, di cui deve essere autentica espressione.
Pertanto, l’opera educativa della Scuola Cattolica deve porsi – cercando anche di superare le difficoltà e le discriminazioni di ordine economico cui è sottoposta e costretta – a servizio di quei giovani e di quelle famiglie che intendono scoprire ed approfondire, attraverso la ricerca culturale, la loro fede in vista dell’impegno esistenziale che ne consegue nella vita. Tale finalità della Scuola Cattolica viene ad essere conseguita attraverso la proposta di quei valori che si rifanno al Vangelo e al Magistero, e quindi nella visione e nella valutazione del dato culturale che scaturisce come logica conseguenza del modo di vedere e valutare cristianamente la vita. Un “fare cultura” che è frutto di capacità e di creatività nell’affrontare la realtà, ma che è nella esperienza di fede, cioè in una dimensione umana rinnovata in Cristo, che trova lo sguardo e il criterio con cui leggerla criticamente.

La sfida educativa è formare, generare umanità. E’ necessario guardare alla persona nelle sue potenzialità più profonde e stimolare in modo appropriato uno sviluppo integrale che faccia emergere quale immagine e somiglianza di Dio che ognuno porta impressa dentro.

---------------------------------------
 
 
La Scuola Cattolica Gianelliana

La Scuola Cattolica Gianelliana vuole essere scuola di vita e palestra di comunione

E’ SCUOLA GENERANTE UMANITA’
PROMUOVE relazioni significative che favoriscono la crescita umana e cristiana.
ATTUA una pedagogia dell’ottimismo e della speranza che favorisce lo sviluppo creativo di ogni potenzialità.
FAVORISCE l’educazione del cuore come percorso di interiorizzazione dell’influenza educativa che libera da un ideale istruttivo, nozionistico e stereotipato.

E’ SCUOLA AMANTE DELLA DIVERSITA’

PROMUOVE una cultura delle differenze che, pur valorizzando l’identità personale, crea comunione e convivialità.
ATTUA processi di integrazione di fronte a realtà di svantaggio, emarginazione e povertà.
FAVORISCE lo sviluppo della capacità critica a partire dalla dimensione dell’ascolto e del dialogo

E’ SCUOLA  APERTA ALLA PROPOSTA CRISTIANA
PROMUOVE una scuola pubblica e qualificata con una forte visione cristiana della vita.
ATTUA uno specifico insegnamento della religione cattolica (IRC) inscindibilmente legato al progetto educativo che caratterizza e contraddistingue ogni scuola cattolica.
FAVORISCE momenti religiosi come espressione della comunità intera e non obblighi giuridici imposti da un regolamento.

 
Gli Istituti Paritari Gianelli

“Nell’anno 1829 il Sacerdote Antonio Gianelli Arciprete della Chiesa Collegiata di Chiavari nella Diocesi di Genova, eresse e fondò il pio Istituto delle Suore che chiamò le Figlie di Maria, al fine che, oltre la propria santificazione, attendessero precipuamente alla cristiana e civile educazione delle fanciulle…
Benché il predetto Sacerdote venisse in appresso dal Sommo Pontefice innalzato alla dignità episcopale e fatto Vescovo di Bobbio, ciò non di meno mai lasciò di promuovere il bene e l’avanzamento del Pio Istituto, cosicché Lui vivente si estese in molte Diocesi con grande spirituale vantaggio della Società cristiana. Da ciò ne venne che l’anzidetta Pia Società venisse dalla Santa Sede Apostolica fregiata da un Decreto di lode…
Proseguano le Suore dell’anzidetta Pia Società… e si adoperino con ogni industria e con tutti gli sforzi… nella cristiana educazione della gioventù”  (Città del Vaticano, 10 marzo 1868).
Questo importante documento dimostra che la tradizione scolastica degli Istituti Gianelliani ha origini lontane e il riconoscimento della attuale Parità, ottenuto da tutte le Scuole Gianelliane e per tutti gli indirizzi scolastici ivi funzionanti, non è che l’ultimo atto pubblico di un percorso che ha inizio con il Riconoscimento al Funzionamento dei vari plessi presenti a Genova e Provincia già dai primi anni del Novecento.
Successivamente l’Ente Religioso “Provincia di Genova“, ottenuto il Riconoscimento Giuridico (Decreto Regio del 17/05/1934), chiede e ottiene il titolo di “Scuole Legalmente Riconosciute” per gli istituti di 1° e 2° grado e l’Autorizzazione al funzionamento per le Scuole Materne ed Elementari (oggi rispettivamente Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria), con le relative convenzioni con comune e provincia. Nei dettagli.

Sede di Genova, Salita Nuova N.S. del Monte, 3C:

- Riconoscimento legale per Scuola Media e Istituto Magistrale Inferiore “Gianelli” in data
   31/07/1939 e Autorizzazione delle Scuole Materna ed Elementare “N.S. dell’Orto;
- Integrazione delle classi III e IV dell’Istituto Magistrale, nell’a.s. 1945/1946 e della V classe
   nel 1979; cesserà la sua attività con l’a.s. 1992/93.
- Attivazione per qualche anno della Scuola Secondaria di Avviamento Professionale di
   tipo Commerciale a partire dall’anno scolastico 1959/1960
- Avvio del corso sperimentale nell’a.s. 1986/1987;
- Riconoscimento della Parità della Scuola Media “A. Gianelli” con D.M. 08/02/2001
- Riconoscimento della Parità Scolastica per Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria “N.S.
   dell’Orto”, con D.M. rispettivamente dell’05/06/2001 e del 26/09/2001;
- Ottenimento della Parifica della Scuola Primaria, completa con l’a.s. 2006/2007;
- Apertura dell’Asilo Nido “A. Gianelli”, autorizzato dal Comune in data 11/12/2002;
- Attivazione della Sezione Primavera nell’a.s. 2008/2009.

   Il Consorzio Gianellinrete

Nasce il 12 Aprile 2001 dall’adesione di cinque cooperative sociali, operanti tra Genova e La Spezia. Tale iniziativa è stata promossa e voluta dalla Congregazione Figlie di Maria SS. Dell’Orto (Suore Gianelline), per condividere con i laici il carisma di  S.Antonio Maria Gianelli, il fondatore della Congregazione.

Il Consorzio si ispira ai principi della mutualità, dell'associazionismo e della solidarietà ed in rapporto ad essi agisce, ponendosi come fine quello dell'organizzazione comune di determinate fasi delle imprese dei soggetti consorziati, i quali rivestono prevalentemente la forma giuridica di cooperativa sociale e si ispirano, nella loro attività, al rispetto della persona, alla priorità del valore-uomo sul valore-profitto, alla democraticità interna ed esterna, al carisma di S. Antonio Gianelli di carità evangelica vigilante nel compito educativo e assistenziale alla luce del progetto di Economia di Comunione per le finalità caritative dell'Istituto Figlie di Maria SS. dell'Orto, rivolto con particolare attenzione ai meno favoriti della società. 

Operando secondo tali principi, il Consorzio intende perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione e all'integrazione sociale dei cittadini attraverso il coordinamento, la valorizzazione e lo sviluppo delle attività e delle risorse umane delle cooperative consorziate e la loro integrazione con altri soggetti pubblici e privati, consorziati e non.

Nella Provincia di Genova l’Istituto  a partire dagli anni ‘90, per il calo della natalità, si è trovato di fronte ad una scelta: chiudere le attività educative e scolastiche o riconvertire in una nuova forma di gestione le opere fino a quel momento direttamente gestite. Viste la volontà degli insegnanti della sede di Genova (nido, scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria di primo grado) a trovare nuove soluzioni gestionali di tipo cooperativistico, incentivati anche dalle famiglie degli allievi, l’Istituto ha dato un forte supporto nell’avvio della prima cooperativa “Scolastica Gianelli” ( 20 Settembre 1999) al fine di dare continuità e nuova vitalità alle opere dell’Istituto Suore Gianelline. Gli ottimi esiti gestionali, organizzativi, di redditività economica di tale esperienza imprenditoriale cooperativa hanno spinto, con l’anno 2001, l’Istituto delle Suore Gianelline alla riconversione al modello cooperativistico anche delle altre attività educative e scolastiche nella provincia di Genova. Le sedi coinvolte sono Rapallo e Chiavari con le rispettive attività di scuole dell’infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo e secondo grado.

Nel Febbraio 2001 vengono costituite quindi altre 4 Cooperative sociali che, il 12  Aprile 2001,  per la gestione delle attività appena citate si consorziano con atto costitutivo e relativo statuto nel Consorzio GIANELLINRETE.

Le cooperative sociali del Consorzio Gianellinrete, con la presenza nella compagine societaria di religiose e laici, sono una novità assoluta nella modalità di gestione delle attività scolastiche, certamente a livello regionale, se non nazionale.

Tutto questo nell’ampio scenario dei profondi mutamenti che in questi ultimi anni hanno investito il mondo della scuola e che hanno imposto a tutti gli operatori scolastici la ridefinizione  di ruoli e competenze.
Insegnanti che, prima della costituzione delle cooperative, svolgevano la loro attività come dipendenti, si sono trovati, nel giro di breve tempo, a rivestire il ruolo di socio-lavoratore con un’impronta decisamente volta ad un’interpretazione maggiormente imprenditiva del loro ruolo, dovendo apprendere, per così dire, sul campo a cogestire una realtà imprenditoriale.
Dopo un inizio prevedibilmente incerto ora dirigenti e soci, consapevoli della loro imprescindibile professionalità, sono in grado di incidere nell’attuale mercato dei “servizi educativi”,  anche se nell’ambito della vincolante “dinamica economica” in cui si inserisce il settore delle cooperative scolastiche.
A realizzare la presente offerta formativa concorrono due presupposti di fondo:  conoscere lo stato dell’arte organizzativo e di sviluppo e formare una parte dei soci lavoratori all’acquisizione di nuove competenze e un’altra parte all’acquisizione di competenze di stampo più prettamente manageriale e gestionale.

Quali sono i principi di una Scuola Paritaria?
Dal 2000, con apposita legge n. 62/2000, lo Stato ha riconosciuto alle scuole non statali il diritto di avere un riconoscimento di parità con le scuole statali, a condizione che esse si adeguino alle regole dell'ordinamento scolastico statale.
Più specificatamente, la suddetta legge individua i requisiti per il riconoscimento della parità:
In quanto scuola cattolica paritaria, oltre al riferimento alla legge n.62/2000, sono per noi assiomi fondamentali alcuni principi sanciti dalla Costituzione Italiana e dal Testo della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia.

La Costituzione Italiana
Rispetto ai principi sanciti , sono per noi elemento di riferimento  i seguenti articoli espressi dal dettato costituzionale:
Art.3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Art.33 L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.
[…] La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.
Art.34 La scuola è aperta a tutti.

I diritti del Bambino
La Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia, approvata il 20 novembre 1989 e ratificata dall’Italia nel 1991 con la legge n.176, è un trattato internazionale contenente i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti a tutti i bambini e le bambine.

In particolare, in quanto Istituto Paritario
Art.2: Principio di non discriminazione in base a colore, sesso, lingua, religione e opinione dei bambini e dei genitori.
Art.3: Principio di superiore interesse del bambino
Art.12: Ascolto delle opinioni del bambino 

 

NOTIZIE FLASH


Istituto Scolastico Paritario "A. Gianelli" - Salita Nuova N.S. del Monte 3C - 16143 Genova - Tel. 010 502040 - Fax 010 515474 - www.gianelligenova.it

Copyright © 2010 Istituto "A. Gianelli" - Genova. Tutti i diritti riservati